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Capitolo Secondo: L'arrivo

CAPITOLO SECONDO



L'ARRIVO



DI SIRIOSH39



Arrivai a Ponyville quando era ormai buio da un pezzo, le ossa ancora doloranti per l’ingloriosa caduta dal finestrino del vagone.

Il treno si fermò per far scendere una mezza dozzina di passeggeri nella stazione più piccola che avessi mai visto. Scesi per ultimo, crogiolandomi nella mancanza di fretta tipica di chi non ha in mente una meta precisa. Meno di un minuto più tardi, l’ultima locomotiva spariva dalla mia vista, inghiottita dall’oscurità.

L’oscurità, in effetti, sembrava avvolgere completamente la città di campagna. Dopo tanto tempo trascorso a vagare per le grandi metropoli, la quasi totale assenza di illuminazione mi lasciava spaesato.

Non che quel pasino fosse davvero sperduto. Canterlot era facilmente raggiungibile in treno, ed era anche molto più vicino del previsto: di fatto, la capitale era visibile in lontananza da dove mi trovavo, un aurea di luce sospesa sulla nera sagoma di un’imponente montagna.

Sbuffai. Avvertivo distintamente un senso di straniamento che non ero ancora riuscito a scrollarmi dal manto. Mi trovavo preda di un’inquietudine profonda, una sensazione sgradevole di ottundimento che potevo sperimentare con tutti e cinque i sensi. Non era del tutto un mistero, quella situazione: l’incontro con la principessa della notte mi aveva scosso più del previsto. Se mi fermavo a ripensare a quanto era accaduto alla stazione avvertivo una stretta allo stomaco capace di farmi quasi male.

Non sono mai stato così goffo, che diamine. Potevo essere solitario e pieno di paranoie, scontroso e incapace di mantenere legami… ma goffo no. Al contrario, sono sempre stato piuttosto agile, come avevo avuto modo di provare a me stesso ogni qualvolta sono stato affamato e senza denaro.

Potevo sfilare delle mele dalle bancarelle del mercato così in fretta da non rischiare nemmeno di essere notato. Una volta, per strette necessità, mi ero ritrovato persino ad alleggerire la borsa di un paio di quei pony altolocati che di solito stazionano fuori dai locali più chic di Manehattan. Nonostante ciò, quella sera ero riuscito ad attrarre l’attenzione di tutti e a fare la figura dell’imbecille. Per la prima volta mi ero persino sentito fortunato per il mio manto tanto scuro da nascondere ogni possibile traccia di rossore dal mio volto.

Il riaffiorare di quei pensieri mi fece abbandonare l’idea del giro panoramico per la città. Avevo avuto sufficienti emozioni quel giorno, e desideravo soltanto trovare una locanda dove poter passare la notte. Un bel posticino tranquillo e discreto perché potessi tornare a sentirmi a mio agio e in vero controllo delle mie azioni, lentamente, nascosto agli occhi del mondo. Nascondermi sotto le coperte e dormire in pace fino alla fine dei tempi.

C’era solo un piccolo problema al riguardo. Sebbene il calo di adrenalina mi avesse lasciato stanco e atterrito, ero certo che avrei faticato a dormire ancora per diverse ore, anche ammesso che avessi trovato l posto adatto. Da anni avevo preso l’abitudine di restare sveglio fino a tardi, preferendo di gran lunga la notte al giorno, ma in quell’occasione la mancanza di sonno era più una diretta conseguenza dell’aver dormito l’intera giornata sul treno.

Colto da un’improvvisa ispirazione, decisi di riprendere il controllo della mia giornata facendo un piano d’azione. Sarei entrato nel primo posto che avessi trovato aperto, ordinato un sidro analcolico (conoscendomi i postumi mi avrebbero impedito di assumere alcool almeno per le prossime ventiquattr’ore), e avrei chiesto direttamente al barista di indicarmi un posto dove passare la notte. Il giorno seguente sarei andato a fare un giro della città con la luce del sole; qualora Ponyville non avesse solleticato il mio interesse o non avesse soddisfatto le mie esigenze, me ne sarei andato via prima del tramonto. Mi sembrava una scelta piuttosto razionale.

Rinfrancato e felice di avere finalmente un piano almeno un po’ più concreto del solito me-ne-vado-subito-via-di-qui, iniziai a camminare nella stessa direzione in cui si erano appena avviati tutti gli altri pony scesi dal treno, sentendomi di umore migliore.

Affrettai il passo per raggiungere uno dei pony che erano scesi dal treno su cui avevo viaggiato anche io. Non mi garbava particolarmente l’idea di dover iniziare una conversazione, specialmente ora con qualcuno che poteva riconoscermi per quello che era successo poco prima, ma non avevo molte altre possibilità. Era qualcosa che andava fatto e basta.

Presi un respiro e salutai la graziosa pony dal manto verde menta che avevo visto salire alla stazione di Canterlot.

* * * * *



Una mezz’ora più tardi stavo percorrendo per la seconda volta la strada sterrata che tagliava in due la città di Ponyville. Ero stato alla locanda situata appena fuori città, seguendo il consiglio della giovane giumenta dal manto verde. Il posto avrebbe anche potuto andarmi bene se solo non fosse stato recentemente ridotto ad un mucchio di macerie. Un cartello scritto con una grafia appena leggibile informava che il servizio sarebbe rimasto inattivo per alcune settimane dovuto a “uno sfortunato incidente di Parasprite”, qualunque cosa volesse dire.

Così ero ritornato in città in cerca di un pony a cui chiedere altre informazioni. Con mio grande stupore, avevo notato che erano molte le case distrutte o gravemente danneggiate, mentre in generale la maggior parte degli edifici sembrava essere in fase di ricostruzione, lasciando intendere che l’intera città fosse stata vittima di uno spaventoso cataclisma.

Qua e là erano stati abbandonati attrezzi, corde, strumenti per l’edilizia e travi di legno, mentre molte alte costruzioni giacevano intoccate in uno stato di devastazione.

Per un istante mi ritrovai a soppesare l’idea di andarmene subito. In ogni caso, la mia attenzione fu attirata da una bacheca di legno davanti a me. La parte destra del legno era completamente danneggiata (oserei dire che sembrava fosse stata smangiucchiata, anche se il pensiero era così illogico e allo stesso tempo disturbante che non mi permisi di prenderlo in considerazione) ma l’altro lato era intatto e con un buon numero di volantini attaccati.

Pochi minuti più tardi, stavo attraversando per l’ennesima volta la città stringendo un foglio color giallo limone tra i denti.





*****





Camminai fino ad arrivare in una zona della città in cui le case sembravano ancora reggersi in piedi.

Fu relativamente semplice trovare quello che stavo cercando. Mi fermai di fronte alla grande costruzione dalla forma particolare, il tetto a mezza cupola ricoperto di erba verde dall’aspetto soffice.

Ero arrivato al Bowling di Ponyville, apparentemente appena in tempo per non trovarlo chiuso. Un unicorno grigio era appena uscito da una porta laterale e la stava chiudendo. Il corno era avvolto da un luccichio argenteo, mentre con la magia lo stallone manteneva sospeso per aria un sacco dell’immondizia dall’aspetto pesante. Salutai, sperando non fosse già troppo tardi.

«Salve a te» mi rispose il pony, un accenno di sorriso ad increspargli le labbra.

«Ho letto che qui c’è una sistemazione disponibile per chi è in cerca di alloggio. Sto parlando con il pony giusto?» dissi, mostrandogli il foglio che avevo strappato via dalla bacheca.

«Assolutamente sì» disse l’unicorno, rilasciando la magia con cui teneva sospeso il sacco. Si fece un po’ più vicino prima di presentarsi.

«SpareHooves, proprietario dell’unico bowling di Ponyville e dintorni. Gran mangiatore di mele e due volte campione del torneo nazionale del Birillo Dorato!» disse, scuotendomi violentemente una zampa. Dovetti sopprimere una risata a quell’inaspettata presentazione.

«Per quanto tempo desideri fermarti, signor…?»



«BlackRhymes. Alle mele preferisco il sidro e a bowling purtroppo faccio ridere, anche se lo apprezzo come sport» dissi, imitando lo stile dell’unicorno che sorrise, compiaciuto. «Per rispondere alla tua domanda, invece, mi stavo chiedendo se fosse possibile pagare ogni notte individualmente. Non so esattamente per quanto tempo mi fermerò a Ponyville»

«Oh, mi dispiace, però l’alloggio è affittabile soltanto di settimana in settimana» disse lo stallone, i lineamenti del volto contratti in ciò che poteva anche sembrare un sincero dispiacere.

Perfetto, pensai. Non ero certo di voler restare davvero in quella città per una settimana. Non è che fino ad ora mi avesse fatto chissà quale impressione. In più, una volta pagato, andarsene via prima avrebbe significato una perdita inutile di denaro, ed il mio borsello era già troppo leggero per potersi permettere una cosa del genere. Decisi comunque di fare un tentativo e di informarmi meglio prima di rifiutare.

«Vedi» iniziai a dire, improvvisando una bugia che potesse essere credibile «mi trovo qui a Ponyville per affari. Ho una buona opportunità di fronte a me, ma temo di non poter fornirti dettagli particolari. Se mai la voce dovesse spargersi dovrei probabilmente iniziare a cercarmi un nuovo lavoro, posso dirtelo per esperienza personale» finii, avvicinandomi a lui e abbassando il tono di voce come se stessi per confidargli un segreto di vitale importanza.

«Diciamo soltanto, fra me e te, che ho imparato la lezione durante il mio recente soggiorno a Fillydelphia. Sai, sono nato in una piccola cittadina non troppo diversa da Ponyville, e le cose in posti del genere sono ben diverse. I pony si fidano gli uni degli altri e sono disposti a darsi una mano tra loro, ma nella grande città…» lasciai la frase in sospeso, scrollando il capo.

Tutte stronzate, ovviamente.

Ero comunque riuscito ad attirare la sua attenzione, e ricevevo da parte sua uno sguardo di vivo interesse. Forse, avevo involontariamente detto qualcosa di vero sulle città di campagna: a vederlo, sembrava già sul punto di convincersi dell’autenticità della mia storia. Bastava solo un’ultima spinta.

«Così, questa volta vorrei tenere un profilo basso, anche se sono certo di non dover temere nulla in questa città. Sento la stessa aria di casa ad ogni respiro, aria che profuma di onestà e di gentilezza.»

Piano. Non esagerare, dissi tra me e me. Con tutte queste smancerie lo perdi.

«In ogni caso, come dicevo, ho imparato a mie spese. A Fillydelphia ho alloggiato all’hotel della Puledra Riverita e parlato apertamente delle ragioni della mia visita con i clienti della Spa al suo interno: così, prima che me ne accorgessi, uno di loro ha deciso di imbrogliarmi. Mi ha offerto da bere, mi ha spillato le ultime informazioni di cui aveva bisogno sull’affare e il giorno dopo mi ha battuto sul tempo» dissi, picchiando uno zoccolo sul terreno per fingermi indignato. «Così, questa volta, vorrei trovare una sistemazione meno vistosa e mantenere più discrezione.»

Guardai il Pony davanti a me che mi fissava a bocca spalancata.



«Wow. La principessa Celestia in persona ha trascorso un periodo di villeggiatura alla Puledra Riverita di Fillydelphia! Potrebbe benissimo essere considerato il posto più esclusivo di tutta la città!»

Era stato facile.

«Per questo, avrei bisogno di un posto dove passare la notte. Il viaggio è stato massacrante e sono stanco morto.  Incontrerò domani il mio cliente per un accordo preliminare e la locanda fuori città non è ancora stata ricostruita.»

«Certo, certo… capisco.» disse l’unicorno, meditabondo. Poi aggiunse semplicemente: «Va bene.»

«Tieni pure le chiavi allora. Possiamo incontrarci domani per decidere i dettagli sulla tua permanenza» concluse. Poi arrossì e sembrò visibilmente più imbarazzato.

«L’appartamento però non è nulla in confronto alla Puledra Riverita. Non è all’latezza del lusso della città. A dire il vero, è in condizioni soltanto discrete.»

«Non è affatto un problema» dissi io, prendendo le chiavi tra i denti e affrettando la mia uscita di scena «non volevo darti l’idea fbagliata» continuai. «Fono un pony come tutti gli altri, io. Affolutamente. Alloggiavo alla Puledra Riverita perché lì dovevo incontrare il mio partner per concludere l’affare.»

Oltrepassai la soglia, attraversai la stanza semi-buia e iniziai a salire le scale in cerca del mio appartamento.

«Un momento» disse SpareHooves.

«Sì?» dissi io con fare innocente. Cazzo, si può sapere che c’è? disse invece la vocina dentro di me.

«Solo tra me e te… non ti chiederò niente di più, perché capisco bene la tua diffidenza. Fammi solo un cenno con il capo se indovino, se vuoi…»

Sul serio?

«L’affare… ha a che fare con le mele?»

Sospirai. Poi mi costrinsi a sorridergli.

«…non hai saputo nulla da me» dissi, facendogli un occhiolino. SpareHooves sorrise, evidentemente soddisfatto di se stesso.

Per forza che è stato così facile convincerlo nonostante la storia facesse acqua da tutte le parti, pensai. L’unicorno due volte campione del Birillo Dorato mancava un po’ di intelligenza.

Salii le scale che conducevano al piccolo appartamento sopra al bowling dove avrei trascorso la notte. Mentre salivo i gradini, continuai a ripetermi che non dovevo sentirmi  in colpa per ciò che avevo detto. Non troppo almeno. Avevo pur bisogno di un posto dove dormire, no?

Tanto, con ogni probabilità, il giorno seguente avrei lasciato Ponyville. Non avrei dovuto preoccuparmi più di tanto di dare una buona impressione, giusto?

Sbagliato. Ma ancora non sapevo cosa sarebbe successo quella stessa notte… ed era comprensibile che per il momento la pensassi ancora così.





FINE CAPITOLO SECONDO




Scritto ed elaborato da Siriosh39.




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Jul. 20th, 2015


Titolo: La politica e la guerra
Fandom: Super Smash Bros Brawl
Personaggi: Peach, Mario, Luigi, Yoshi, Bowser, Link, Zelda/Sheik, Link Cartone, Ganondorf, Kirby, Metaknight, King Dedede, ROB, Ice Climber, Mr Game&Watch, Ness, Lucas, Allenatore di Pokemon (Charizard, Ivisaur, Squirtle), Lucario, Pikachu, Jigglipuff, Donkey Kong, Diddy Kong, Fox, Faloc, Wolf, Pit, Olimar e Pikmin, Ike, Marth, Wario, Capitan Falcon, Samus, Sonic, Snake
Parte: II
Rating: Qualunque età

E spiego come mai non è morto nessuno nonostante spade e fuochi

La politica e la guerra

Altri capitoli: I, II

Tags:

MONDO BRAWL II


Titolo: Scontri su tutti i fronti
Fandom: Super Smash Bros Brawl
Personaggi: Peach, Mario, Luigi, Yoshi, Bowser, Link, Zelda/Sheik, Link Cartone, Ganondorf, Kirby, Metaknight, King Dedede, ROB, Ice Climber, Mr Game&Watch, Ness, Lucas, Allenatore di Pokemon (Charizard, Ivisaur, Squirtle), Lucario, Pikachu, Jigglipuff, Donkey Kong, Diddy Kong, Fox, Faloc, Wolf, Pit, Olimar e Pikmin, Ike, Marth, Wario, Capitan Falcon, Samus, Sonic, Snake
Parte: II
Rating: Qualunque età


Scontri su tutti i Fronti

Altri capitoli: I

Tags:

Jul. 14th, 2015


Titolo: Mondo Brawl-Un mondo in tumulto
Fandom: Super Smash Bros Brawl
Personaggi: Peach, Mario, Luigi, Yoshi, Bowser, Link, Zelda/Sheik, Link Cartone, Ganondorf, Kirby, Metaknight, King Dedede, ROB, Ice Climber, Mr Game&Watch, Ness, Lucas, Allenatore di Pokemon (Charizard, Ivisaur, Squirtle), Lucario, Pikachu, Jigglipuff, Donkey Kong, Diddy Kong, Fox, Faloc, Wolf, Pit, Olimar e Pikmin, Ike, Marth, Wario, Capitan Falcon, Samus, Sonic, Snake
Parte: I
Rating: Qualunque età


Un Mondo in Tumulto

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[One Piece] Fino alle radici

Titolo: Fino alle radici
Autore: raxilia5running
Beta: terryh_nyan
Fandom: One Piece
Personaggi: Monkey D. Rufy, Trafalgar Law, Nico Robin, Nami, Bepo, Sanji
Coppia: Law/Rufy, side!Nami/Robin, broship!Law/Robin
Parte: 1/1
Rating: PG13
Genere: Introspettivo, Drammatico, Comico, Malinconico, Sentimentale
Warning: What... if?, Shounen-ai, Shoujo-ai, Missing Moments, Slice of Life, Fluff, Spoiler
Riassunto: Chiedetelo a Trafalgar Law.
Chiedetegli quand’è che si è accorto che gli piaceva Monkey D. Rufy.
Vi risponderà che state farneticando e, comunque, non sono affari vostri. Poi vi mostrerà il dito medio e sparirà nel primo vicolo disponibile, perché – piuttosto che parlare della sua vita privata – preferisce andare a trovare Doflamingo Donquijote in galera e portargli le arance (anche se dubita che lo farebbero scendere fino a quel livello di Impel Down).
E poi è una domanda senza senso. Andiamo, è un pirata impegnato, non ha tempo da perdere dietro simili quisquilie. Non se lo ricorda e non gli interessa, fine della storia.
Naturalmente vi sta mentendo.
Trafalgar Law è uno che difficilmente dimentica i particolari delle persone che gli hanno cambiato la vita e, no, non ha scordato il momento in cui la consapevolezza di una fortissima simpatia per il futuro Re dei pirati gli ha trapassato il cuore da parte a parte, come uno dei fili taglientissimi del suo ex-patrigno.

Dieci slice of life sui dieci momenti in cui il rapporto fra Law e Rufy è nato, è cresciuto e poi è cambiato, fino a diventare un'alleanza di tipo ben poco piratesco...

( Fino alle radici )

COME SAREBBE DOVUTO ESSERE DAKOU





Titolo: Come sarebbe dovuto essere Dakou
Fandom: Pokemon
Parte: Storia unica
Personaggi: Ash, Misty, Brock, Camilla, Lucinda, Drew, Fannie, Dakou (unico mio)
Rating: Qualunque età


Sarebbe perché non lo è stato, e ormai non lo sarà mai più. L'ho realizzata senza impegno, e l'ho cancellata. Spero che questa storia unica possa comunque dare a Dakou una possibilità di comparire sia pure per pochi secondi.

Dakou

[One Piece] Regina di cuori

Titolo: Regina di cuori
Autore: raxilia5running
Fandom: One Piece
Personaggi: Doflamingo Donquijote, fem!Rocinante (Rosina) Donquijote, Sir Crocodile
Coppia: Crocodile/Doflamingo/fem!Rocinante
Parte: 1/1
Rating: NC17
Genere: Drammatico, Erotico, Introspettivo, Comico
Warning: AU, Yaoi, Het, Lemon, Incest, Threesome, Gender Bender, !Linguaggio, Slurs, Doflamingo (sempre su tutti)
Riassunto: Poteva imputare la colpa di quel suo progressivo e irreparabile invaghimento alla natura spontanea e gentile di Rosina o al suo aspetto, al fatto che nei suoi gesti svelti, nel tono biondo e sbiadito dei suoi capelli, nella linea aguzza del naso e nel cilestre accecante dei suoi occhi chiari ci fossero troppe cose che gli ricordavano Doflamingo. In quell’ultima eventualità avrebbe dovuto ammettere di essere soggiogato da quel folle più di quanto non gli piaceva pensare, però.
Sir Crocodile è un uomo che nella sua vita s'è fatto un vanto di mettere il proprio personale tornaconto davanti a qualsiasi altro principio morale. Tuttavia quando ci sono di mezzo i fratelli Donquijote anche la sua più fredda e beffarda logica vacilla alquanto. Per fortuna nelle Domeniche mattina casa Donquijote è convenientemente vuota e non è un particolare da poco, se si vuole discutere di intrighi politici o di materie ben più profane.

( Regina di cuori )

Two Worlds Collide - Capitolo 4

Titolo: Two Worlds Collide
Fandom: Ben Barnes
Personaggi: Ben Barnes, nuovo personaggio
Parte: 1/18(in corso)
Rating: G
Riassunto: Lui fece una mezza risata, ma senza allegria.
«Buffo pensare a me come a una persona normale»
«Ma tu sei una persona normale, Ben»

Non è la solita fanfiction dove la fan incontra il suo attore preferito. Forse all'inizio può sembrare così, ma questa è una storia di vita, di sentimenti, e d'amore.
Soprattutto d'amore.
E' la storia di Ben e Claire.


Dal capitolo:
Si scoprì ad amare due cose di quel locale: i dolci di Claire e la tranquillità che vi albergava tra le sei e le sette di sera. Quella era l’ora in cui di solito si era certi di poterlo trovare seduto su una delle poltrone nell’angolo accanto al camino, a ripassare la sua parte.
Quei piccoli momenti erano divenuti ormai parte del quotidiano. Una valvola di sfogo, un metodo alternativo anti-stress.
Man mano che i giorni passavano, però, iniziò a rendersi conto che, forse, il merito non andava tutto ai dolci e alla tranquillità, ma anche a Claire stessa.
Non la conosceva ancora bene, ma era consapevole del fatto che fosse una delle poche persone al mondo in grado di farlo sentire davvero a suo agio. Gli era bastato poco per capire che godeva troppo della sua compagnia per rinunciarvi. Amava troppo trovarsela davanti ogni mattina, sorridente, allegra.
Il loro incontro era stato casuale e del tutto fuori dalla norma, la cosa certa era che, da allora, nessuno dei due aveva più saputo fare a meno di vedersi, anche solo per pochi minuti.


http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=2782364

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Titolo: Twisted Mind
Autore: raxilia5running
Beta: terryh_nyan
Fandom: One Piece
Personaggi: Doflamingo Donquijote, Rocinante Donquijote, Trafalgar Law
Coppia: Doflamingo/Law/Rocinante
Parte: 1/1
Rating: NC17
Genere: Introspettivo, Comico, Erotico
Warning: AU, Yaoi, Incesto, Lemon, Threesome, !Linguaggio, Doflamingo (sì, è un warning)
Riassunto: «Mi spieghi che diamine vuoi da me?!» sibila, chiedendosi perché mai Doflamingo abbia improvvisamente deciso di giocare all’avvoltoio e al canarino con lui, invece che con suo fratello.
«Che tu mi dia una possibilità».
Law quella risposta non se l’aspetta, così come non si aspetta le sue labbra vicinissime al suo orecchio, che gli soffiano le parole sulla pelle in un modo che lo fa rabbrividire, sì, ma non di disgusto.

Law e Rocinante convivono da tempo e non potrebbero essere più felici assieme... o forse sì, se la loro casa non fosse infestata dal più ingombrante e perverso dei terzi incomodi. Doflamingo, dal canto suo, non ha mai creduto che i legami di parentela potessero essere un ostacolo ai suoi capricci.

( Twisted Mind )


Titolo: I've found love in the strangest place
Autore: raxilia5running
Fandom: One Piece
Personaggi: Doflamingo Donquijote, fem!Rocinante (Rosina) Donquijote
Coppia: Doflamingo/fem!Rocinante, accenni Doflamingo/Crocodile, Crocodile/fem!Rocinante
Parte: 1/1
Rating: NC17
Genere: Introspettivo, Malinconico, Erotico, Drammatico
Warning: AU, Gender Bender, Incesto, Lemon, Oral Sex, !Linguaggio, Doflamingo (SEMPRE WARNING, SEMPRE)
Riassunto: Doflamingo aveva una sola abitudine ferrea nelle sue giornate sconclusionate, che si ripeteva uguale da sette anni, cascasse il mondo: nei giorni di festa comandata, durante il compleanno di sua sorella e tutte le Domeniche tutte, casa Donquijote era chiusa al pubblico da entrambi i lati. Nessuno poteva andare in visita, nemmeno per sbaglio, neanche per un’emergenza (esisteva il telefono anche per quello, insomma). Dalle sei del mattino della Domenica alle sei del mattino del Lunedì Doflamingo si chiudeva in casa e staccava qualsiasi contatto col mondo esterno. Allo stesso modo Rosina, che già conduceva vita ritirata di suo, salutava amici e amiche e li pregava di lasciarla riposare, perché la settimana era stata fitta d’impegni e lei aveva bisogno di riprendere fiato.

( I've found love in the strangest place )

Titolo: He Was Caught In The Middle Of A Desperate Fight, And She Couldn't Find How To Pull Through
Autrice: lisachanoando (lizonair)
Beta: Nessuno \o\
Capitolo: 1/1.
Fandom: Marvel's Avengers: Age Of Ultron
Personaggi/Pairing: Pietro Maximoff/Wanda Maximoff, Steve Rogers, Clint Barton.
Genere: Drammatico, Introspettivo.
Rating: NC-17.
Avvertimenti: Het, Incest, Angst, Lemon, What If?.
Wordcount: 2192
Riassunto: "La casa è piccola, ma pulita e ordinata. Pietro non ha mai vissuto in una casa come questa, una casa tutta per lui e per Wanda, con lo steccato bianco, da film, e il giardino di fronte, un po’ incolto, ma basterà curarlo un pochettino per farlo diventare splendido, con l’erba verde smeraldo e rada ma soffice, e la terra che puoi sentire friabile e un po’ umida sotto le piante dei piedi quando cammini scalzo al mattino, diretto verso la cassetta della posta – chissà cos’avrà lasciato il postino per loro?"
Note: Ora, io potrei dire di aver scritto questa storia per la terza settimana delle Badwrong Weeks, a tema incest, su prompt Avengers: Age Of Ultron, Pietro Maximoff/Wanda Maximoff, "Crea un'illusione per me", e ciò sarebbe idubitabilmente vero, ma la vera verità sarebbe che I'M NOT OVER PIETRO ma per niente proprio, tipo che è passato un mese da quando ho visto Age of Ultron e da allora l'ho pure rivisto ma nulla, non riesco ad essere over questa cosa. Pertanto, denial. Ecco. Questa storia è stata scritta perché DENIAL. Poi le persone che l'hanno letta hanno sofferto uguale, ma questo non è dipeso da me \o\

Cartoline, lettere, pubblicità, la bolletta della luce e quella del gas?Collapse )

[One Piece] Losing my religion

Titolo: Losing my religion
Autore: raxilia5running
Beta: terryh_nyan
Fandom: One Piece
Personaggi: Doflamingo Donquijote, Rocinante Donquijote
Coppia: accenni Doflamingo/Rocinante
Parte: 1/1
Rating: PG13
Genere: Introspettivo, Drammatico, Malinconico
Warning: Angst, Missing Moment
Riassunto:«E lo sai perché? Perché siamo fratelli, io e te». La voce di Doflamingo diventa quasi un sussurro a quelle parole, un sospiro tagliente come una lama, e Rocinante è costretto a chinarsi nella sua direzione per coglierlo tutto. E poi la mano di suo fratello scatta, stringendosi tutta, palmo e dita lunghe artigliate, contro la sua pelle bianca e facendolo tremare di sorpresa in quella stratta calda e soffocante.
«Abbiamo lo stesso, benedetto sangue, Rocinante Donquijote» esclama nello stesso sussurro soffocato e il suo nome, sulle labbra di suo fratello, suona quasi come una pericolosa maledizione, addirittura una promessa di dannazione eterna.

( Losing my religion )

Two Worlds Collide -Capitolo 3

Titolo: Two Worlds Collide
Fandom: Ben Barnes
Personaggi: Ben Barnes, nuovo personaggio
Parte: 1/18(in corso)
Rating: G
Riassunto: Lui fece una mezza risata, ma senza allegria.
«Buffo pensare a me come a una persona normale»
«Ma tu sei una persona normale, Ben»

Non è la solita fanfiction dove la fan incontra il suo attore preferito. Forse all'inizio può sembrare così, ma questa è una storia di vita, di sentimenti, e d'amore.
Soprattutto d'amore.
E' la storia di Ben e Claire.


Dal capitolo:
Lory scosse il capo, balbettando di nuovo: «Di là…è lui…oddiomiosanto!»
«Chi?»
«Ben Barnes!!!»
Claire sentì il cuore balzarle in gola.
In quel momento, Joseph mise la testa dentro la cucina «Claire, di là c’è un uomo che chiede di te»


http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=2782364


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[The Avengers] - "Dare" (Clint/Natasha)

Titolo: Dare
Autrici: herm_weasley
Fandom: The Avengers
Personaggi: Clint Barton/Hawkeye, Natasha Romanoff/Black Widow
Pairing: Clint/Natasha
Parte: 1/1
Rating: R/NC17
Note: AU ladresco, seguito di Evil Walks ma non importa averla letta per capire questa.
Riassunto: “Lo sai, altri uomini nella tua posizione si sarebbero ritenuti fortunati,” obiettò.
“Perché sei venuta a letto con me?”
“Perché non ti ho ucciso,” lo corresse.

-
La storia si ripete: due ladri, lo stesso lavoro. Più o meno.

Controllò l'orologio appeso alla parete e un attimo dopo, dal niente, una strana sensazione le prese lo stomaco, come un prurito fastidioso alla base della nuca.

[Free!] Wicked And Divine

Titolo: The Rhythm That Yearns To Be Released From Control
Autrice: lisachanoando (lizonair)
Beta: Nessuno \o\
Capitolo: 1/1.
Fandom: Free!
Personaggi/Pairing: Rin/Ai.
Genere: Erotico, Romantico.
Rating: NC-17.
Avvertimenti: Slash, Lemon, Bondage, Underage, PWP, BDSM.
Wordcount: 1966
Riassunto: Rin, Ai e una corda molto stretta (e nient'altro).
Note: Scritta per la seconda settimana delle Badwrong Weeks, a tema BDSM, Non-con, Dub-con e Violence, su prompt Shibari.

"Rin-senpai, è troppo stretto."Collapse )

Two Worlds Collide - Capitolo 2

Titolo: Two Worlds Collide
Fandom: Ben Barnes
Personaggi: Ben Barnes, nuovo personaggio
Parte: 1/18(in corso)
Rating: G
Riassunto: Lui fece una mezza risata, ma senza allegria.
«Buffo pensare a me come a una persona normale»
«Ma tu sei una persona normale, Ben»

Non è la solita fanfiction dove la fan incontra il suo attore preferito. Forse all'inizio può sembrare così, ma questa è una storia di vita, di sentimenti, e d'amore.
Soprattutto d'amore.
E' la storia di Ben e Claire.


Dal capitolo:
Si erano trovati nella stessa identica situazione: entrambi con un aereo che doveva atterrare in un posto e che invece li aveva scaricati in un altro.
Forse fu la comune disavventura a far scattare quel qualcosa che sciolse la tensione di lei e spinse lui ad aprirsi maggiormente.


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2 - Cambré

Steel Pointe:
Attack on Titan (Shingeki no Kyogen:
Nuovo Personaggio, Levi Ackerman, più o meno tutti:
2/?:
Rating: R
Riassunto:Non eri una persona comune: non è comune nascere in una famiglia ricca, e ancora meno comune allontanarsene. Non è comune diventare una ballerina classica.
Invece, le persone comuni vedono le loro case distrutte. Vedono i Titani vagare per le strade. Le persone comuni muoiono, vengono terrorizzate, vengono divorate. Questo è comune, nel tuo mondo.
Quando quel muro ti è crollato addosso, nello spazio di un momento, sei diventata una persona comune.
Non lascerai che succeda di nuovo.
La mia prima fanfiction! Sporca, dura e piena di stress post traumatico. Critics are welcome!
oO°I clean for Heichou°Oo
Het, Lime, Missing Moments

CambréCollapse )

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1 - Prima Posizione

Steel Pointe:
Attack on Titan (Shingeki no Kyogen:
Nuovo Personaggio, Levi Ackerman, più o meno tutti:
1/?
Rating: R
Riassunto:Non eri una persona comune: non è comune nascere in una famiglia ricca, e ancora meno comune allontanarsene. Non è comune diventare una ballerina classica.
Invece, le persone comuni vedono le loro case distrutte. Vedono i Titani vagare per le strade. Le persone comuni muoiono, vengono terrorizzate, vengono divorate. Questo è comune, nel tuo mondo.
Quando quel muro ti è crollato addosso, nello spazio di un momento, sei diventata una persona comune.
Non lascerai che succeda di nuovo.
La mia prima fanfiction! Sporca, dura e piena di stress post traumatico. Critics are welcome!
oO°I clean for Heichou°Oo
Het, Lime, Missing Moments

Prima PosizioneCollapse ).

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1 - Prima Posizione

<b>Steel Pointe:</b>
<b>Attack on Titan (Shingeki no Kyogen:</b>
<b>Nuovo Personaggio, Levi Ackerman, pi&ugrave; o meno tutti:</b>
<b>1/1:</b>
<b>Rating: R</b>
<b>Riassunto:</b><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16.7999992370605px; background-color: rgb(234, 240, 245);">Non eri una persona comune: non &egrave; comune nascere in una famiglia ricca, e ancora meno comune allontanarsene. Non &egrave; comune diventare una ballerina classica.</span>
<span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16.7999992370605px; background-color: rgb(234, 240, 245);">Invece, le persone comuni vedono le loro case distrutte. Vedono i Titani vagare per le strade. Le persone comuni muoiono, vengono terrorizzate, vengono divorate. Questo &egrave; comune, nel tuo mondo.</span>
<span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16.7999992370605px; background-color: rgb(234, 240, 245);">Quando quel muro ti &egrave; crollato addosso, nello spazio di un momento, sei diventata una persona comune. </span>
<span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16.7999992370605px; background-color: rgb(234, 240, 245);">Non lascerai che succeda di nuovo.</span>
<span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16.7999992370605px; background-color: rgb(234, 240, 245);">La mia prima fanfiction! Sporca, dura e piena di stress post traumatico. Critics are welcome!</span>
<span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16.7999992370605px; background-color: rgb(234, 240, 245);">oO&deg;I clean for Heichou&deg;Oo</span>
<b>Het, Lime, Missing Moments</b>
<lj-cut text="Prima Posizione">.
Sei nata nel distretto di Stohess, all&rsquo;interno del muro Sina. La tua famiglia era benestante e hai preso lezioni di danza, un vezzo comune per le ragazze della tua estrazione sociale. Quando hai deciso di farne una professione, per&ograve;, i tuoi genitori si sono opposti; per tutta risposta, sei scappata di casa e ti sei unita al corpo di ballo dell&rsquo;Accademia cittadina sotto falso nome. Avevi quattordici anni. Due anni dopo, un Titano ha sfondato il Muro nel distretto di Shiganshina, all&rsquo;interno del Muro Maria. La tua compagnia era in tourne&eacute; nella cerchia di mura esterna, e tu eri nel distretto con una tua compagna; eravate state mandate a comprare un sacchetto di pece greca per le scarpe da punta. Non &egrave; stato un Titano a colpirvi, ma una sezione di muro cadutavi addosso mentre correvate per i vicoli del distretto: un edificio fatiscente &egrave; crollato per la pura violenza delle vibrazioni del terreno, scosso dai passi dei giganti. Il blocco di pietre e malta si &egrave; accasciato nello stretto spazio del vicolo, incastrandosi in diagonale, come una tettoia. Tu sei finita nello spazio libero sotto la parte rialzata del muro. La tua compagna &egrave; stata schiacciata a terra dall&rsquo;altra estremit&agrave; del blocco; l&rsquo;addome e le gambe sono state polverizzate, mischiate alla nuvola di calcinacci. Il busto, proiettato dalla violenza del colpo, ti &egrave; atterrato addosso insieme a una confusione di schegge di pietra e legno, buttandoti a terra. La sua testa, con la violenza di un proiettile, si &egrave; abbattuta sul tuo piede, fratturandoti le ossa. Ti ricordi tutto perfettamente. Sei rimasta immobile per un tempo indefinito, finch&eacute; hai riconosciuto le voci dei soccorritori nel trambusto impossibile che riempiva l&rsquo;aria; allora ti sei arrischiata a strisciare fuori. Per tutto il tempo hai continuato a stringere il sacchetto di pece tra le mani, con tanta violenza da lacerarlo; quando ti hanno avvicinato eri coperta di scaglie dorate e ti hanno dovuto aprire le mani a forza per separarti dai brandelli di carta del sacchetto. Sei stata trasportata in lettiga su una delle chiatte che lasciavano il distretto via fiume, e curata in uno dei tanti ospedali di fortuna all&rsquo;interno della cerchia di mura intermedia. Il tuo piede sarebbe guarito; la tua carriera era finita.
Ti sei arruolata nella Milizia appena sei stata di nuovo in grado di camminare. L&rsquo;hai fatto per la semplice ragione che ti sembrava di avere il fisico adatto per la carriera militare: come ballerina, sei stata addestrata ad avere un equilibrio eccellente e a sostenere sforzi prolungati. Hai avuto occasione in passato di vedere i membri della Legione Esplorativa sfrecciare nell&rsquo;aria agganciati ai loro Dispositivi di Manovra Temporale e hai sempre pensato che fosse la cosa pi&ugrave; simile al volo che l&rsquo;uomo potesse raggiungere. Doveva essere bello, potersi muovere con tanta libert&agrave;. Non l&rsquo;hai mai confidato a nessuno, per&ograve;, perch&eacute; pensare cose simili del pericoloso mestiere dei legionari ti sembrava troppo frivolo.
Durante il periodo di addestramento ti sei mossa come una sonnambula. Lo shock di aver visto una persona che ti era amica esplodere e morire davanti ai tuoi occhi, addosso al tuo corpo, ha come spento diversi interruttori nel tuo cervello, e tu osservi le cose accadere, e riesci a prenderne parte, ma tutto accade come a qualcun altro. I compagni del tuo corso ti sembrano degli strani animali esotici: Eren e i suoi strani scatti di rabbia, che sembrano accadere al di fuori da ogni contesto; Mikasa e la sua maniacale ossessione per il fratellastro; Sasha, che sembra di gran lunga troppo interessata al cibo per essere davvero concentrata sull&rsquo;addestramento. Connie e Jean sono rumorosi e strafottenti come se fossero sempre in una taverna, impegnati a gareggiare su chi ce l&rsquo;ha pi&ugrave; lungo; hai conosciuto fin troppi ragazzi cos&igrave;. Per contro, individui come Armin, Christa o Marco ti sembrano anche troppo equilibrati e gentili per essere persone che hanno passato quello che tutti avete passato. Ti sfugge la motivazione di quasi tutti, e ti dimentichi che neanche tu sei mossa da chiss&agrave; quali elevati intenti.
Dell&rsquo;addestramento ricordi specialmente il disagio: d&rsquo;inverno tutto &egrave; umido e freddo, dagli stivali che assorbono il fango del suolo e non fanno in tempo ad asciugarsi durante la notte al cibo che, versato dai pentoloni della cambusa nelle vostre gamelle di latta, congela in un secondo. D&rsquo;estate le zanzare vi divorano tutti, il sudore vi incolla addosso gli abiti gi&agrave; sudici di polvere e vi fa bruciare gli occhi. Le cinghie del Dispositivo di Manovra Tridimensionale segano la pelle e lasciano piaghe che bruciano come scottature. I cavalli puzzano, le coperte dei dormitori puzzano, tutto puzza di sudore stant&igrave;o e muffa.
Come prevedevi, tu e il DMT vi siete innamorati a prima vista. Il tuo senso dell&rsquo;equilibrio &egrave; stato lodato perfino dal capo istruttore Shadis, che non risparmia insulti a nessuno; tuttavia, neppure nove anni di danza classica hanno potuto preparare la tua schiena al micidiale colpo di frusta che i cavi infliggono quando strappano il corpo dal suolo per trasportarlo in alto. Durante le prime due settimane tutti vi aggiravate per il campo come tanti anziani afflitti dall&rsquo;artrite, ed &egrave; sbocciato un fiorente commercio di unguenti e impiastri medicamentosi.
Ma lanciarsi nell&rsquo;aria&hellip; &egrave; una sensazione inimmaginabile. Tutto si annulla, la tua testa si riempie di cielo e vento, le tue braccia spalancate avvolgono il mondo.
Il problema &egrave; il combattimento. Distratta dall&rsquo;euforia del volo dimentichi di prendere la mira, non estrai in tempo le lame e ti lasci cogliere di sorpresa troppo facilmente. Il primo mese di addestramento la tua valutazione &egrave; appena sufficiente.
E&rsquo; Mikasa a trarti d&rsquo;impaccio; un pomeriggio, mentre state riponendo l&rsquo;attrezzatura, ti si avvicina e, seria come una scolaretta, dichiara:
-Devi impegnarti di pi&ugrave; nel combattimento. Questa non &egrave; una scuola per acrobati; se non sei in grado di concentrarti sul bersaglio i tuoi compagni possono morire. Anche cittadini innocenti potrebbero morire.
La fissi esterrefatta; questa &egrave; forse la prima volta che Mikasa ti rivolge la parola per qualcosa di diverso dal chiederti di passarle il sale, e lo fa per rimproverarti.
-Beh, grazie tante, Mikasa. Sono sicura che ora che mi hai rimproverato tu sar&agrave; tutto diverso.
-Sono venuta per aiutarti &ndash; replica lei. &ndash; Sono la migliore del nostro corso, credo di poterti dare una mano.
Non puoi darle torto.
Per settimane, tu e Mikasa vi allontanate di nascosto dai vostri quartieri dopo che le luci vengono spente e vi dirigete al bosco in cui gi&agrave; si svolgono gli addestramenti durante il giorno. Per tre, quattro ore ogni notte Mikasa ti attacca senza piet&agrave;, alla debole luce delle stelle e di una scarna luna calante. Non usate lame: lei ti colpisce a calci e pugni, e tu simuli i fendenti brandendo l&rsquo;elsa della spada regolamentare, a cui non hai applicato la lama. I commilitoni cominciano a chiacchierare sui misteriosi lividi che sembrano sbocciarvi addosso da un giorno all&rsquo;altro, senza apparenti ragioni.
L&rsquo;unico che &egrave; a parte del vostro segreto &egrave; Armin: sembra che nessuno riesca a tenere un segreto con lui, &egrave; come se emanasse una potente aura di affidabilit&agrave;. Puoi raccontargli qualunque cosa: lui comprender&agrave;, non ti giudicher&agrave; e non lo racconter&agrave; in giro. Sei a tuo agio con lui, ma non gli racconti il tuo passato, non per quanto riguarda l&rsquo;incidente. Quel ricordo ti rimane piantato in gola, e non vuole uscire.
Nemmeno Eren sa dei vostri incontri notturni: Mikasa sa che vorrebbe seguirvi, e non vuole che si stanchi pi&ugrave; di quanto gi&agrave; non faccia. Quei due hanno uno strano rapporto, ma nessuno, nemmeno Jean, riesce a farci sopra qualche battutaccia. Per quanto contorto, il loro legame &egrave; al di sopra del biasimo comune.
Quando il mese arriva alla luna nuova, i tuoi progressi nel combattimento aereo sono soddisfacenti, e tu e Mikasa potete tornare a dormire un numero ragionevole di ore per notte. Non siete diventate amiche: non sembra possibile che Mikasa si apra con qualcun altro oltre ad Armin e Eren, &egrave; come se avesse esaurito lo spazio a disposizione per le amicizie. Ma avete imparato a rispettarvi, e vi imbarcate in lunghe conversazioni sulle tattiche di combattimento tridimensionale; lei &egrave; affascinata dalla tua flessibilit&agrave; e tu le insegni come stirare i muscoli per aumentare la scioltezza. A volte riuscite anche a chiacchierare di argomenti futili, come il rancio o la difficolt&agrave; di trovare un pezzo di sapone per lavarsi che non si sciolga tutto appena immerso in acqua, ma tutto ritorna inevitabilmente all&rsquo;esercito. La vita esterna non esiste pi&ugrave;. Per molti di voi, &egrave; meglio non ricordarla affatto.
La persona con cui hai legato di pi&ugrave; &egrave; stata Annie: vederla pestare Eren e Reiner come uva da vendemmia &egrave; stato esilarante, e non hai resistito ad avvicinarla, quando si &egrave; allontanata dalle due sagome a terra. Le sei letteralmente corsa dietro, mentre lei camminava con le mani sprofondate in tasca e l&rsquo;espressione da cane da combattimento sempre stampata in faccia.
-Leonhardt!
-Ah, Valeshka. Cosa vuoi?
-Devo, <i>devo</i> farti i complimenti per come hai ridotto quei due. E&rsquo; stato il momento migliore della mia settimana, e se per te &egrave; stata ordinaria amministrazione, allora le tue settimane devono essere spettacolari!
-Ma guarda, - ghigna lei. &ndash;Non sapevo che sapessi parlare cos&igrave; a lungo. A volte mi dimentico che esisti.
-Lo prender&ograve; come un complimento. Puoi insegnarmi a picchiare cos&igrave;?
Si ferma e si volta a guardarti, sempre con le mani in tasca.
-Ti dir&ograve; quello che ho detto a Jaeger: questo addestramento &egrave; inutile. Il combattimento corpo a corpo non ti servir&agrave; a nulla contro i giganti. Sempre che tu non voglia invece entrare nella milizia cittadina.
-Non voglio entrare nella milizia, voglio arruolarmi nella Legione Esplorativa.
-Allora risparmia tempo e forze; fai finta di combattere quando ti guardano e sfrutta le ore di combattimento per qualcosa di utile. Cercare di farti ricrescere i capelli, per esempio. Di spalle ti si scambia per Springer, &egrave; imbarazzante.
-Non mi interessa il combattimento a scopi militari- ribatti, strofinandoti con una mano la stoppa di due centimetri che ti ricopre la testa. &ndash;Sar&ograve; onesta con te: non credo di essere una persona particolarmente simpatica, e la gente come me prima o poi finisce per litigare con qualcuno. Visto che quel qualcuno potrebbe essere un simpaticone come Jean, voglio essere sicura di poterlo sbatacchiare come un cuscino nel caso se lo meritasse.
Annie si concede una risata. Ha un sorriso accattivante, quando si degna di condividerlo con gli altri.
-Questa &egrave; probabilmente la migliore risposta che chiunque potesse darmi. Niente male, Valeshka: ti insegno volentieri.
La base su cui poggia lo stile di combattimento di Annie &egrave; semplice: sfrutta quel che sai fare meglio. La danza ti ha dato grande forza nelle gambe, quindi ti insegna a tirare calci per ogni occasione; questo ti torna doppiamente utile dal momento che tenere la guardia non ti viene naturale e i calci sono il modo migliore di tenere a distanza l&rsquo;avversario. Le lezioni di combattimento con Annie sono divertenti e permettono a entrambe di fare una bella figura durante l&rsquo;addestramento, anche se causano grande disappunto agli avversari di entrambe quando Shadis vi costringe a fare coppia con qualcun altro a parte voi due. Armin finisce regolarmente col culo all&rsquo;aria (ci sarebbero altri modi di far atterrare l&rsquo;avversario, ma questo &egrave; troppo divertente) e a te dispiace troppo infierire sul poveretto; &egrave; molto meglio quando fai sparring con Connie o Sasha, che prendono tutto come uno spasso e si fanno grandi risate anche mentre volano in aria. A volte Shadis fa un giro di sparring a turno con ciascuno di voi, nel qual caso tutti mangiano la polvere; hai per&ograve; la sensazione che Annie lo faccia vincere per partito preso, per proteggere un qualche ordine naturale delle cose.
Agli esami finali ti sei diplomata quattordicesima. La cosa ti va bene: non avresti comunque voluto unirti alla Polizia Militare, e avresti solo rubato posto per qualcun altro.
La serata di festeggiamenti &egrave; stata allegra e rumorosa; Eren non &egrave; riuscito a tenere a bada i nervi e si &egrave; lanciato in un&rsquo;invettiva contro tutti quelli che non credono realmente nella battaglia contro i Titani. Gli animi di molti si sono infiammati, nell&rsquo;ascoltarlo. E&rsquo; sorprendente il carisma che acquista quel ragazzetto scarno e non molto alto quando viene preso dalla foga: diventa trascinante se sta incoraggiando qualcuno e terrificante se si arrabbia.
Lo ascolti, nel silenzio generale, e pensi che ha ragione; pensi che sei d&rsquo;accordo con lui, e che gli esseri umani potrebbero riprendersi il mondo aperto. Pensi che dev&rsquo;essere bello, anche se terribile, essere divorati da un fuoco come quello di Eren.
Tu non provi niente di simile. Non hai mai visto un Titano da vicino: quando &egrave; scoppiato l&rsquo;inferno, a Shiganshina, hai fatto in tempo a vedere solo le sagome sfocate delle teste oltre ai tetti, nel polverone, prima di girarti e cominciare a correre; &egrave; stata questione di minuti prima che il muro ti crollasse addosso, e poi ci sono stati solo suoni, le urla terrorizzate della gente e gli schianti spaventosi dei passi dei giganti. Per la prima volta, mentre resti in piedi immobile in mezzo alla gente che riprende a chiacchierare e a bere dopo che Eren ha terminato il suo discorso ed &egrave; scappato fuori dalla baracca, ti rendi conto che non hai idea di cosa ti aspetta. Poi Sasha ti si avvicina e ti chiede se intendi finire il pezzo di formaggio che tieni in mano, perch&eacute; nel caso lei lo mangerebbe volentieri.
Cos&igrave; hai ripreso a bere, hai scherzato con gli altri e cantato canzonacce da taverna seduta sui tavoli del refettorio. Hai salutato Annie, che entrer&agrave; nella Polizia Militare e ti ha regalato una coppia di forcine di madreperla per i capelli, ordinandoti di lasciarli crescere abbastanza da poterle usare, un giorno. Hai scherzato anche con Eren, quando &egrave; rientrato nella baracca. Ti ha detto che, visto come combatti, non sa se desiderare che tu e sua sorella dividiate la stessa camera o che stiate pi&ugrave; lontane possibile l&rsquo;una dall&rsquo;altra.
Durante l&rsquo;ultima notte al campo addestramento, le luci sono state spente alla solita ora, e tutti siete andati obbedientemente a letto, ma il buio nella camerata &egrave; stato pieno del respiro di molte persone che fissavano il soffitto, chiedendosi cosa il futuro avrebbe riservato loro.
</lj-cut>.

Two Worlds Collide - Capitolo 1

Titolo: Two Worlds Collide
Fandom: Ben Barnes
Personaggi: Ben Barnes, nuovo personaggio
Parte: 1/18(in corso)
Rating: G
Riassunto: Lui fece una mezza risata, ma senza allegria.
«Buffo pensare a me come a una persona normale»
«Ma tu sei una persona normale, Ben»

Non è la solita fanfiction dove la fan incontra il suo attore preferito. Forse all'inizio può sembrare così, ma questa è una storia di vita, di sentimenti, e d'amore.
Soprattutto d'amore.
E' la storia di Ben e Claire.


http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=2782364


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<divCollapse )

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Le Cose che rimangono Capitolo 4 (Gravity)

Titolo: Le cose che rimangono
Fandom: Terra Nova
Personaggi: Lucas Taylor, Nathaniel Taylor, Skye Tate
Parte:3/12
Rating: M
Riassunto: Anno 2149, la scoperta di poter raggiungere una nuova Terra su una diversa linea temporale ha dato speranza a un Mondo morente, senza ossigeno, risorse naturali, animali e piante. Pochi fortunati coloni, sotto una rigida dittatura paramilitare, possono ricreare una civiltà in una Terra in cui ci sono ancora i dinosauri. Le cose però non sono così semplici: una ribellione interna e l'invio di un esercito mercenario (intenzionato a depredare ogni risorsa) fanno precipitare Terra Nova nel caos. NB Non so chi abbia i diritti ora sulla serie tv, ma sicuramente non li posseggo io. Nulla di tutto ciò è a fine di lucro.
Note:" Mio padre vuole mantenere i nostri problemi in famiglia. Noi due soffriamo di un rapporto Shakespeariano, che sconfina con la tragedia greca. "(Lucas)
Utilizzando i personaggi caratterizzati decentemente dagli sceneggiatori di Terra Nova, un seguito della prima e unica stagione. Partecipa al Lucket Valentine Challenge, che potete trovare sul Tumblr "Thank you, Bucket".

Gravity

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Le Cose che rimangono Capitolo 3 (Secret)

Titolo: Le cose che rimangono
Fandom: Terra Nova
Personaggi: Lucas Taylor, Nathaniel Taylor, Skye Tate
Parte: 3/12
Rating: M
Riassunto: Anno 2149, la scoperta di poter raggiungere una nuova Terra su una diversa linea temporale ha dato speranza a un Mondo morente, senza ossigeno, risorse naturali, animali e piante. Pochi fortunati coloni, sotto una rigida dittatura paramilitare, possono ricreare una civiltà in una Terra in cui ci sono ancora i dinosauri. Le cose però non sono così semplici: una ribellione interna e l'invio di un esercito mercenario (intenzionato a depredare ogni risorsa) fanno precipitare Terra Nova nel caos.
NB Non so chi abbia i diritti ora sulla serie tv, ma sicuramente non li posseggo io. Nulla di tutto ciò è a fine di lucro.
Note:" Mio padre vuole mantenere i nostri problemi in famiglia. Noi due soffriamo di un rapporto Shakespeariano, che sconfina con la tragedia greca. "(Lucas)
Utilizzando i personaggi caratterizzati decentemente dagli sceneggiatori di Terra Nova, un seguito della prima e unica stagione. Partecipa al Lucket Valentine Challenge, che potete trovare sul Tumblr "Thank you, Bucket".


Secret

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Le Cose che rimangono Capitolo 2 (Agony)

Titolo: Le cose che rimangono
Fandom: Terra Nova
Personaggi: Lucas Taylor, Nathaniel Taylor, Skye Tate
Parte: 2/12
Rating: M
Riassunto: Anno 2149, la scoperta di poter raggiungere una nuova Terra su una diversa linea temporale ha dato speranza a un Mondo morente, senza ossigeno, risorse naturali, animali e piante. Pochi fortunati coloni, sotto una rigida dittatura paramilitare, possono ricreare una civiltà in una Terra in cui ci sono ancora i dinosauri. Le cose però non sono così semplici: una ribellione interna e l'invio di un esercito mercenario (intenzionato a depredare ogni risorsa) fanno precipitare Terra Nova nel caos.
NB Non so chi abbia i diritti ora sulla serie tv, ma sicuramente non li posseggo io. Nulla di tutto ciò è a fine di lucro.
Note:" Mio padre vuole mantenere i nostri problemi in famiglia. Noi due soffriamo di un rapporto Shakespeariano, che sconfina con la tragedia greca. "(Lucas)
Utilizzando i personaggi caratterizzati decentemente dagli sceneggiatori di Terra Nova, un seguito della prima e unica stagione. Partecipa al Lucket Valentine Challenge, che potete trovare sul Tumblr "Thank you, Bucket".


AgonyCollapse )
Titolo: Sweating Our Confessions
Autrici: herm_weasley
Fandom: The Avengers (MCU)
Personaggi: Clint Barton/Hawkeye, Natasha Romanoff/Black Widow
Pairing: Clint/Natasha
Parte: 1/1
Rating: PG13
Note: scritta per il prompt "fattoria" suggerito da elivi, e missing moment di A doppio filo (tra le one-shot VI e VII)
Riassunto: I gradini scricchiolarono sotto il suo peso.
Clint, avvolto in una coperta, sedeva sul parapetto ligneo che correva lungo il portico a cingere la casa su tre lati. Il viso segnato dalla stanchezza, non mancò comunque di rivolgerle un sorriso.
“Non ti ho sentita uscire,” l'accolse, soffermandosi sui suoi capelli spettinati dal vento, il volto congestionato, il sudore a dare un riflesso quasi perlaceo alla sua pelle pallida.
“Non volevo farmi sentire.”


I suoi passi incontravano la resistenza del terreno ancora umido dopo l'acquazzone della notte precedente: i piedi affondavano nell'erba fradicia, impedendole di muoversi rapidamente come avrebbe voluto.
Titolo: A doppio filo
Autrici: herm_weasley
Fandom: The Avengers (MCU)
Personaggi: Clint Barton/Hawkeye, Natasha Romanoff/Black Widow
Pairing: Clint/Natasha
Parte: I | II | III | IV | V | VI | VII | VIII | IX | X
Rating: R
Note: Scritta per il compleanno di e dedicata a elivi.
Riassunto: Dieci one-shot d'ambientazione ordinaria per disegnare l'evoluzione del rapporto tra Clint e Natasha.

IX: Natale
X: Sveglia

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