Previous Entry | Next Entry

[Il Signore degli Anelli] Nevermore

Titolo: Nevermore
Fandom: Il Signore degli Anelli
Personaggi: Eowyn, Faramir
Rating: arancione
Conteggio Parole: 557 (w)
Avvertenze: death caracter
Riassunto: “Ricordasempre, Faramir non riesce a pensare a consolazione migliore o maledizione peggiore di quella. Condannato al ricordo e al tormento, struggersi nella nostalgia fino a desiderare una liberazione che verrà solo quando anche lui potrà posare il capo e riposare per sempre”
Prompt: solitudine (15 febbraio)
Disclaimer: come al solito, i personaggi non sono miei, non è scritta a scopo di lucro ecc ecc
Note: i titoli di questa raccolta sono stati tratti da altrettante canzoni dei Queen tutte facenti parte dello stesso album, Queen II. Sembra che nel comporle siano stati ispirati dalla lettura del Signore degli Anelli. Così, tutto torna!



Fiori bianchi ondeggiano tra l’erba alta e verdissima. Li chiamano simbelmynë o Ricordasempre. Una figura è inginocchiata davanti al tumulo. Il vento fa ondeggiare anche il suo mantello e i capelli, un tempo scuri come l’ala di un corvo, ora striati di grigio. Le spalle dell’uomo sono curve, il volto una maschera di dolore. Allunga una mano a sfiorare uno dei fiorellini, i petali delicati e bianchi come la sua pelle. Faramir chiude gli occhi, desideroso di poter sentire ancora sotto le dita il calore del volto della sua sposa. Toccarla, solo per un attimo, per una volta ancora. Solo una volta in tutta l’eternità. Ma Eowyn non c’è più, sepolta sotto quella coltre di fiori bianchi, aspetta il suo sposo. Il Principe dell’Ithilien si rialza a fatica, ormai le ginocchia sentono il peso degli anni e di quel rituale. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, Faramir s’inginocchia sulla tomba della bellissima moglie e piange la sua morte. Si era spenta a poco a poco lottando come una leonessa contro il male che la consumava dall’interno e lui aveva potuto solo guardare impotente. A nulla erano valse medicine e decotti, neanche Elassar giunto ad Emyn Arnen con le sue mani miracolose aveva potuto far niente. Alla Nera Signora perfino gli elfi devono chinare il capo.
Ricordasempre, Faramir non riesce a pensare a consolazione migliore o maledizione peggiore di quella. Condannato al ricordo e al tormento, struggersi nella nostalgia fino a desiderare una liberazione che verrà solo quando anche lui potrà posare il capo e riposare per sempre. Ma Faramir non vuole ricalcare i passi di Denethor, chiusosi in un lutto che al fine lo ha portato alla follia. Anche se soltanto ora riesce a comprenderne appieno lo strazio. A volte a Faramir viene da domandarsi se questo sia il prezzo da pagare per un amore felice e perfetto. Si, perfetto è la parola giusta. Nulla era più perfetto del sorriso di Eowyn, quando lo accoglieva sulla porta e come una marea i ricordi vengono a sommergerlo dolorosi quanto un singulto a lungo represso e così dolci da stringergli il cuore. La prima volta che l’ha vista alle Case di Guarigione, così triste e bella, il primo bacio sui bastioni di Minas Tirith. A Faramir sfugge un sorriso, era così stupidamente e incredibilmente felice che si era dimenticato di tutto, delle convenienze, del decoro, solo avere lei tra le braccia. La mano poggiata sul ventre teso, una carezza lieve e un piccolo sobbalzo in risposta. Eowyn accoccolata sul suo grembo per sentirlo leggere ad alta voce. E poi il suo volto sudato e pallido, gli occhi un tempo brillanti velati di sofferenza.
Ciò che strazia il cuore di Faramir è sapere che non potrà più vedere il volto di Eowyn, un’intera esistenza di solitudine senza poter più assaggiare le sue labbra, solo con se stesso, solo con l’unica compagnia dei ricordi agrodolci.
Il cielo illividisce a poco a poco, il vento soffia più prepotente, rendendo la coltre dei simbelmynë una mareggiata spumeggiante. Faramir volta le spalle alla tomba di Eowyn, pago per il momento perché lei, nonostante a dividerli ci siano eoni di spazio e immensità di tempo, è vicina. Così vicina che basta allungare la mano e carezzare uno di quei fiorellini bianchi per sentirla sotto le dita. Ricordasempre, li chiamano. E Faramir non avrebbe dimenticato mai.

*Queen - Nevermore

Comments

( 4 comments — Leave a comment )
chia25
Jun. 29th, 2009 09:41 pm (UTC)
*ama intensamente*
el_defe
Jul. 13th, 2009 09:33 pm (UTC)
(Recensione a cura di Chià. e pubblicata su www.criticoni.net)

Il mio pensiero è che sulla trilogia del Signore degli Anelli scrivere non sia affatto semplice, vuoi per il rischio di cadere nel banale, vuoi per la complessa caratterizzazione data ai personaggi.

In questo caso ci troviamo davanti ad un tentativo abbastanza ben riuscito.
L'atmosfera è quella malinconica del rituale con cui Faramir, persa la moglie Eowyn, si inginocchia sulla sua tomba ricordando quello che lei è stata per lui. Ed è il dolore del principe, la consapevolezza che durante la sua vita non riavrà più quella donna che ha tanto amato che fa da filo conduttore all'intera vicenda insieme ai Ricordasempre – un plauso per aver ricordato esattamente il nome elfico di cui io non ricordavo nemmeno l'esistenza – che fioriscono sulla sua tomba e con cui la narrazione si apre e si chiude.
Ben riuscito il piccolo flashback centrale che trasmette al lettore piccoli momenti della vita quotidiana della coppia e buona anche la scelta del presente che riporta l'immediatezza della visione. Lo stile e il lessico usato sono, a mio modesto parere, evocativi ed adatti al contesto.

Solo un appunto che è una minuzia infame e che probabilmente solo chi conosce la trilogia in versione cartacea può cogliere. L'appellativo di Aragorn è Elessar e non Elassar come è stato scritto. Probabilmente un errore di distrazione, in effetti, visto che anche gli altri nomi sono scritti in maniera esatta.

Voto: 7/10
cassianait
Jul. 15th, 2009 06:01 am (UTC)
Ma *O* *sparge amore e cuoricini*

Non me l'aspettavo proprio, grazie! la prossima volta scrivo Aragorn e basta!
chia25
Jul. 15th, 2009 04:37 pm (UTC)
Non è una brutta idea, detest 'sti nomi elfici

Sento di essere ripetitiva ma: *O*
( 4 comments — Leave a comment )

Tags

Latest Month

October 2014
S M T W T F S
   1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031 
Powered by LiveJournal.com
Designed by Tiffany Chow